Benessere organizzativo: come misurarlo e migliorarlo in azienda
Possiamo definire il benessere organizzativo come lo stato di salute di un’azienda dal punto di vista delle persone che ci lavorano all’interno.
Possiamo definire il benessere organizzativo come lo stato di salute di un’azienda dal punto di vista delle persone che ci lavorano all’interno.
Le competenze digitali, ovvero le capacità pratiche con cui una persona lavora con strumenti e dati digitali, oggi decidono quanto un’azienda riesce a stare al passo con i cambiamenti.
L’employer branding è l’immagine che un’azienda ha come luogo di lavoro e decide chi sceglie di candidarsi e chi sceglie di restare.
L’attestato sicurezza lavoro è il documento che certifica la formazione svolta da una persona e che il datore di lavoro deve conservare come prova davanti a un controllo.
Il codice etico aziendale è il documento che mette per iscritto i principi di comportamento a cui un’azienda e le sue persone si impegnano a rispettare nei rapporti interni ed esterni.
La parità di genere in azienda è l’effettiva uguaglianza di opportunità tra donne e uomini su crescita, retribuzione e rappresentanza, e dal 2022 può essere certificata con lo standard UNI/PdR 125.